I numeri
Nasce l'associazione degli ex studenti, il rettore Midiri: "Cresce l'occupazione dei laureati all'Università di Palermo"
I dati vengono rilanciati in occasione della presentazione dell'associazione "Alumni Unipa"
Creare una comunità diffusa capace di trasformare il capitale umano in una risorsa strategica per la Sicilia. Nasce «Alumni UniPa», la nuova associazione degli ex studenti dell’ateneo di Palermo, presentata all’Orto Botanico. Il progetto punta a connettere migliaia di professionisti, imprenditori e ricercatori formatisi nell’Ateneo palermitano e oggi attivi in tutto il mondo, per metterli a servizio del territorio e dei giovani.
«In una terra che racconta troppo spesso la fuga dei talenti, noi scegliamo di valorizzare le connessioni» - ha detto, a margine della presentazione, il rettore e presidente dell’associazione, Massimo Midiri - «l’obiettivo della rete è favorire la nascita di nuove opportunità lavorative, progetti di sviluppo e sinergie d’impresa».
All’iniziativa, coordinata dal professore Silvestre Buscemi, componente del Consiglio direttivo della neonata associazione, partecipano attivamente anche i vertici delle istituzioni locali e del mondo produttivo.
«La struttura nasce per dare una risposta concreta ai tanti ragazzi sfiduciati che vedono nel biglietto di sola andata l'unica prospettiva di futuro» - ha aggiunto il rettore - «attraverso una rete di sottofondo, l’associazione offrirà un punto di riferimento sicuro per orientarsi e trovare risposte alle prime necessità occupazionali. L’iniziativa prevede un coordinamento stretto con le realtà del terzo settore, le associazioni statali e gli enti regionali».
Il piano punta ora a un’evoluzione normativa attraverso la nascita di una fondazione. «Questa struttura» - ha concluso Midiri - «permetterà di raccogliere fondi da destinare a borse di studio, assegni di ricerca e programmi umanitari. Attualmente sono già attivi collegamenti con le scuole dei quartieri più difficili di Palermo, con l’obiettivo di trasformare le storie di successo dei singoli in un’opportunità di riscatto collettivo per l’intera comunità».
I dati Almalaurea sull'Università di Palermo
"Registriamo con viva soddisfazione i dati del Rapporto Almalaurea su Laurea e Occupazione che anche quest’anno premiano la validità del percorso intrapreso dal nostro Ateneo nell’adottare precise strategie per garantire ai nostri studenti una formazione di qualità e un futuro professionale qualificato". Lo dichiara Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, in occasione della presentazione dell'associazione "Alumni UniPa". "Mi preme sottolineare una crescita particolarmente significativa del tasso occupazionale dei nostri laureati di secondo livello. A un anno dal conseguimento del titolo raggiunge il 74,4%, rispetto al 69,1% del 2025, mentre a cinque anni dalla laurea sale al 93,4%, rispetto all’87,2% registrato lo scorso anno. Inoltre, è sempre più elevata la quota di laureati che considerano molto efficace il loro titolo nel proprio percorso professionale e raggiunge il 76,8% a un anno dalla laurea e l’84,6% a cinque anni, entrambi valori superiori alle medie nazionali".
"La valutazione pienamente positiva degli 8.120 laureati, tra primo livello, magistrali biennali e magistrali a ciclo unico coinvolti nel Rapporto sui Percorsi di laurea mette in risalto la qualità della didattica erogata dal nostro Ateneo, che negli ultimi anni ha registrato il record di immatricolati anche internazionali - continua - L’esperienza universitaria complessiva è considerata con soddisfazione da ben il 89% dei nostri laureati. Il 74,6% si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso nel nostro Ateneo, l’87,7% ritiene soddisfacente il rapporto con i docenti, l'83,5% esprime soddisfazione per le attività didattiche, mentre l'81% considera il carico di studio adeguato. Contribuire alla costruzione di prospettive sempre più solide per i nostri giovani è una delle nostre più importanti missioni - conclude il Rettore Midiri - Per questo continuiamo a lavorare costantemente, dialogando con imprese e istituzioni, con l'obiettivo di soddisfare le loro esigenze favorendo l’incontro tra domanda di lavoro, competenze e assicurando opportunità professionali all’altezza delle loro aspirazioni" conclude.