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Gli rubano una collanina, lui li insegue col Suv e li travolge: due ladri in gravi condizioni, "vittima" arrestata

Un trentanovenne reagisce con violenza inaudita sul lungo Po Antonelli: scippato dell'oro insegue i due giovani e li sperona lasciandone uno in fin di vita

27 Agosto 2026, 08:03

08:10

Gli rubano una collanina, lui li insegue col Suv e li travolge: due ladri in gravi condizioni, "vittima" arrestata

Un giovane è ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione del Cto, mentre un artigiano torinese di 39 anni è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

L’episodio è avvenuto nell’area compresa tra lungo Po Antonelli, via Mongrando e via Andorno, nella Circoscrizione 7, tra Vanchiglia e la collina bassa.

Secondo le prime ricostruzioni, il trentanovenne, gommista, si trovava in strada quando due ragazzi su un monopattino gli hanno strappato dal collo una collanina d’oro.

Invece di attendere l’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo è salito sul proprio Suv, una Peugeot bianca, lanciandosi all’inseguimento.

Dopo circa cento metri, all’incrocio con via Andorno, il veicolo ha speronato il monopattino. L’impatto è stato violentissimo: uno dei presunti autori dello scippo è crollato a terra privo di sensi, l’altro ha tentato a fatica di rialzarsi.

La dinamica dei secondi successivi è oggetto di accertamenti delicati. Alcuni testimoni riferiscono che l’automobilista sarebbe sceso dall’auto e avrebbe colpito con calci e pugni il giovane riverso sull’asfalto. Solo dopo essersi riappropriato della collana, il trentanovenne si sarebbe allontanato a forte velocità.

I soccorsi sono stati immediati grazie al passaggio di un’ambulanza. Il ferito è stato trasportato d’urgenza al Cto, dove sono stati riscontrati gravi traumi cranici e toracici. Sottoposto a un intervento chirurgico, resta in Rianimazione con prognosi riservata e condizioni giudicate disperate.

La polizia, intanto, ha bloccato l’altro giovane coinvolto nello scippo. Poco dopo, gli agenti hanno rintracciato il trentanovenne in zona Vanchiglietta, nei pressi degli uffici di polizia, dove stava cercando di sporgere denuncia per il furto subito. L’auto mostrava danni compatibili con la collisione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Torino, per lui è scattato il fermo con l’ipotesi di tentato omicidio.

Gli investigatori stanno vagliando con attenzione le immagini delle telecamere pubbliche e private per ricostruire con precisione tempi e modalità dell’investimento e dell’eventuale aggressione a seguire. Nei reati commessi in strada, il contributo della videosorveglianza è spesso decisivo per dirimere versioni contrastanti e percezioni alterate dalla concitazione.