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Cultura del rispetto e impresa

Donne del Vino Sicilia, cambio al vertice: Flora Mondello succede a Roberta Urso

Da 14 a oltre 100 socie, la rivoluzione silenziosa delle Ddv: elette anche le vice delegate: Irene Taormina, e Tiziana Gandolfo

Carmen Greco

10 Gennaio 2026, 17:37

Donne del Vino Sicilia, cambio al vertice: Flora Mondello succede a Roberta Urso

Passaggio di consegne per l’Associazione Le Donne del Vino – Sicilia. Nella sede di Assovini, si è tenuta l'assemblea regionale che ha portato all’avvicendamento tra Roberta Urso, a capo della delegazione siciliana per sette anni (oggi consigliera nazionale dell’Associazione) e Flora Mondello. Insieme con Flora Mondello sono state elette anche le nuove vice delegate: Irene Taormina, per la Sicilia occidentale, e Tiziana Gandolfo, per la Sicilia orientale.

Flora Mondello

Architetta, ceo di Gaglio Vignaioli dal 1910, storica azienda di famiglia tra Oliveri e Patti, in provincia di Messina, Mondello è anche presidente del Consorzio Mamertino Doc. Componente dal 2020 del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione ITS Academy Albatros Agroalimentare di Messina e già protagonista di ruoli chiave in Confindustria, si definisce «imprenditrice nel dna, innamorata della Sicilia e di un’idea di impresa che coincide con lo sviluppo del territorio in cui essa opera. La mission del mio mandato – ha dichiarato – sarà portare in delegazione una visione d’impresa fondata su network, sinergie e obiettivi ambiziosi, da raggiungere in piena sintonia con le associate e con gli stakeholder di riferimento, con quella passione che rende speciale ogni cosa. Quando sono stata nominata vice delegata accanto a Roberta Urso– ha ricordato – eravamo appena 14. Oggi siamo oltre 100 e l’associazione è diventata un punto di riferimento per professionalità e associazionismo virtuoso».

Tiziana Gandolfo, Roberta Urso Flora Mondello, Irene Taormina 

«In questi anni - ha dichiarato Roberta Urso - ho avuto il privilegio di lavorare accanto a donne straordinarie, unite dalla passione per il vino e dalla volontà di promuovere la cultura del settore in modo inclusivo e innovativo. Il grande lavoro di squadra ha reso possibile ogni successo, ogni evento e ogni iniziativa. Abbiamo costruito ponti, creato opportunità di crescita per le associate e dato voce a un universo femminile sempre più riconosciuto e apprezzato nel mondo del vino. Guardando al futuro, sono certa che l’associazione continuerà a crescere e a prosperare. Sono onorata di aver fatto parte di questo progetto e pronta a continuare a sostenerlo nel mio nuovo ruolo di consigliera nazionale».

Fra i progetti sociali avviati dalle donne del vino DiVino con le scuole e il protocollo d’intesa con la Polizia di Stato per il contrasto alla violenza di genere nel solco dell'impegno profuso da Marisa Leo, socia di Le Donne del Vino Sicilia, uccisa dall’ex compagno il 6 settembre 2023. I suoi sforzi per la diffusione della Cultura del Rispetto continuano a rappresentare un valore fondante per l’associazione.