Il lido
No del Cga alla Regione, la società Italo Belga resta a Mondello
Tutto rimandato al 14 maggio. Ecco perché è stato respinto il ricorso dell'Avvocatura.
Resta tutto com'è: il Consiglio di giustizia amministrativa ha respinto l'istanza con cui la Regione, tramite l'avvocatura dello Stato, chiedeva di sospendere il provvedimento che ha ridato le chiavi di Mondello a Italo Belga. Tutto rimandato fino al 14 maggio quindi, quando verrà discussa nel merito il ricorso della stessa società contro la decisione con cui il Tar ha invece confermato la revoca della storica concessione alla società decisa dall'assessorato regionale al Territorio.
Nel documento con cui il Cga respinge l'istanza della Regione, si legge che proprio la decisione della Regione di sospendere il bando per l'assegnazione a privati di 13 lotti conferma il pericolo per l'ordine e la sicurezza sulla spiaggia. Se ci fosse stato qualcuno immediatamente pronto a subentrare nella gestione di Mondello, argomenta il decreto firmato dal presidente del Cga Ermanno De Francisco, allora non ci sarebbe stato pericolo e le circostanze, così cambiate, avrebbero permesso di confermare la revoca della concessione a Italo Belga.
Stando così le cose, invece, il Cga ha deciso di lasciare la gestione della spiaggia alla società, almeno fino al 14 maggio, come era stato deciso dopo il ricorso presentato dagli avvocati della società Carlo Comandè, Andrea Ciulla e Calogero Marino. In quella data si deciderà poi il destino della spiaggia di Mondello, se ancora in mano a Italo Belga, se privati selezionati dalla Regione, o se completamente libera.