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Elezioni comunali nel palermitano, a Termini Imerese e Carini vincono le donne

La tornata elettorale con numerose liste civiche, ma il centrodestra rivendica il primato. Il centrosinistra: «Il campo largo funziona»

27 Maggio 2026, 07:00

Elezioni comunali nel palermitano, a Termini Imerese e Carini vincono le donne

La vittoria straripante del centrosinistra a Termini, l'affermazione netta del centrodestra a Carini: sono il termometro di queste amministrative nel Palermitano, indicano che laddove le aggregazioni sono state compatte e i simboli chiari, i risultati sono stati più che soddisfacenti.

Ma è stato un trionfo di liste civiche di cui il centrodestra rivendica molti degli eletti. Gravitano nell’area i sindaci eletti a Isola delle Femmine, Scillato, Lascari, Aliminusa, Altofonte, Pollina, Godrano, Campofelice di Fitalia. La vittoria fiore all’occhiello è quella di Carini, con Rossella Covello, eletta con il 53,97 per cento e 15 consiglieri di maggioranza, è la prima sindaca donna nella storia di Carini. Forza Italia qui è il primo partito. «È la dimostrazione – dice il coordinatore provinciale degli azzurri, Piero Alongi - che una coalizione compatta può raggiungere risultati importanti. Forza Italia è sopra il 17 per cento, la lista Cambiamo Carini all’8, siamo molto soddisfatti. Le diverse candidature che erano emerse sono riuscite a fare un passo indietro e convergere su Covello: significa che se il centrodestra trova unità vince ed è su questo che bisogna lavorare».

La neo sindaca si insedierà oggi ma ieri mattina era già al lavoro. «È una vittoria frutto di un grande lavoro di squadra – dice Covello - e la sintesi di un centrodestra unito e di forze civiche che hanno creduto nel progetto. Il territorio vive grandi emergenze: il decoro urbano, la viabilità, l’ampliamento del cimitero, un centro storico sofferente, la sicurezza. Sono stata al comando dei vigili urbani proprio per sottolineare il tema del controllo del territorio».

Misilmeri è storia a sé: due candidati, entrambi di area centrodestra. Perde l’ex sindaca, Rosalia Stadarelli, sostenuta da FI e da tre liste civiche. Riconfermato l’uscente, Rosario Rizzolo, non aveva simboli dalla sua ma era sostenuto dalla Lega e da molti pezzi del centrodestra.

La sinistra fa il colpaccio a Termini Imerese, con Maria Terranova: oltre 10.500 voti, sopra il 72 per cento, 11 consiglieri. La sua lista “Maria che sindaca” è la prima con 2.686 voti di lista e un 19,73 per cento che supera anche i partiti. Terranova esulta su Facebook, si dice felice ed orgogliosa. «È passato il messaggio più importante: il lavoro premia», scrive. «Grazie a ogni singola cittadina e a ogni singolo cittadino che ci ha dato fiducia. Grazie alla squadra che mi ha accompagnato in questa prima sindacatura: senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie a ogni candidato delle mie liste. Ognuno di voi è stato fondamentale», aggiunge.

Il centrosinistra porta a casa anche Polizzi, Caltavuturo, Villabate, Gratteri. «Il campo largo si conferma vincente - dice Teresa Piccione, segretaria provinciale del Pd Palermo - . Riconfermiamo Termini Imerese e, pur sotto forma di liste civiche, vinciamo a Villabate, Gratteri, Polizzi, Caltavuturo. La nostra coalizione si colloca al secondo posto ad Altofonte e a Carini. I risultati premiano un lavoro di tessitura che consolideremo ulteriormente in vista dei prossimi appuntamenti elettorali».