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In via Maqueda

Rifiuti abbandonati lungo i percorsi dei turisti, blitz e confronto tra Comune e residenti

Cittadini poco propensi a fare la raccolta differenziata e mini discariche ai bordi della strada: allarme immondizia in pieno centro

08 Settembre 2026, 11:42

Immondizia a Palermo in via Maqueda

Rifiuti abbandonati nella zona di via Maqueda

Discariche abusive agli angoli delle strade, sacchetti abbandonati e una raccolta differenziata che continua a non decollare. È questa la situazione denunciata questa mattina dai residenti di via Maqueda, che alle 8.45 si sono incontrati con l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Alongi e con il direttore generale della Rap Massimo Collesano, all’angolo con piazza San Nicolò degli Scalzi.

Un confronto sul campo per discutere del degrado della zona e cercare possibili soluzioni. Sul tavolo la carenza di operatori impegnati nello spazzamento delle strade – ad oggi sarebbero circa 150 – ma anche il problema dei cittadini che non rispettano le regole della raccolta differenziata.

«Senza la collaborazione del cittadino non si va da nessuna parte», ha ribadito Alongi, auspicando inoltre l’approvazione da parte del Consiglio comunale del nuovo regolamento che consentirebbe di utilizzare nuovi strumenti per contrastare il fenomeno.

La Rap, intanto, ha attivato squadre speciali per affrontare l’emergenza. «Da circa un mese svuotano queste discariche abusive dalla mattina alla sera», spiega Collesano. L’obiettivo, però, è individuare soluzioni più stabili. Tra queste l’installazione di fototrappole: la Rap ha infatti affidato una gara per cento dispositivi e una parte verrà collocata proprio nella zona.

Ma tra i residenti resta la sfiducia. «Abbiamo discariche ovunque, nelle strade principali e in quelle secondarie, piene di turisti, studenti e residenti che hanno diritto di vivere in un ambiente pulito», racconta una residente della zona. «Da quando è iniziata la differenziata lottiamo per risolvere questo degrado, ma è sconfortante capire che non c’è soluzione».

Il dato più allarmante emerso durante l’incontro, secondo i residenti, è che molti cittadini avrebbero ammesso apertamente di non fare la raccolta differenziata. «Ci si è ormai abituati a questa situazione e questo è allarmante. Oggi ci sono state fatte delle promesse, ma come al solito temiamo che non porteranno a nulla».

Una fotografia impietosa di una delle zone più frequentate del centro storico e tra i residenti cresce la sensazione di vivere, come denunciano, «in mano a nessuno».