×

la delibera

"Stanotte a Palermo", la puntata natalizia di Alberto Angela costerà alla Regione 80mila euro

Il governo di Renato Schifani ad aprile ha siglato una convenzione biennale con la tv di Stato, i fondi adesso vengono rimodulati. «Una straordinaria opportunità»

15 Settembre 2026, 17:37

17:42

"Stanotte a Palermo", la puntata natalizia di Alberto Angela costerà alla Regione 80mila euro

Natale con Alberto Angela. Il programma Rai "Stanotte a" ha scelto Palermo per una puntata speciale che andrà in onda la sera del 25 dicembre di quest'anno. Il costo per le casse della Regione siciliana sarà di 80mila euro, frutto di una rimodulazione dei fondi già stanziati per portare la Sicilia sulle reti di mamma Rai nel biennio 2026/2027. È quanto emerge dalla delibera approvata dalla giunta di Renato Schifani l'11 settembre. 

Ad aprile il governo regionale ha siglato una convenzione con la Rai da 4 milioni di euro in due anni: soldi che la Regione siciliana garantisce alla televisione di Stato in cambio di una serie di interventi promozionali all’interno di numerosi format e di iniziative sul territorio. La voce più importante - 800mila euro - riguarda lo show di Capodanno "L'anno che verrà", la sera del 31 dicembre su Rai 1, che nelle prossime due edizioni avrà sede in una località siciliana. Quest'anno per salutare l'arrivo del 2027 la città scelta è Palermo

Durante le festività di fine anno, dunque, il capoluogo siciliano raddoppia sulle reti Rai. Non solo la notte di San Silvestro, ma anche la sera di Natale. A proporre alla Regione una rimodulazione dei fondi è stata la stessa Rai. La proposta ha avuto l'approvazione della giunta. La modifica prevede di cancellare «l'iniziativa “RAI Porte aperte” programma con la finalità di avvicinare le scolaresche siciliane alla TV di Stato, del valore di 50mila euro», «uno dei 12 interventi in seno al programma Uno Mattina, del valore di 15mila euro», e «tre interventi radiofonici del valore di 15mila euro». Totale 80mila euro oltre Iva, dirottati sul programma di Alberto Angela. 

«La rimodulazione - si legge nella delibera di giunta - trova il suo fondamento nella considerazione che “Stanotte a…” ha sempre ottenuto risultati ottimi in termini di ascolto, persino nelle repliche, come può evincersi dai dati Auditel trasmessi (una media di circa il 20% di share corrispondente a circa 3.300.000 di telespettatori a puntata). Il format nasceva nel 2015 su Rai Uno come esperimento: partendo da un museo, il racconto si estendeva a tutta la città di notte quando non è assediata da turisti e dal traffico.

Il primo museo presentato fu quello Egizio di Torino appena ristrutturato, poi fu la volta di Firenze, della Città del Vaticano, di Venezia, Pompei e così via. «La città - motiva ancora la delibera - avrà un'enorme visibilità con un prodotto di assoluta eccellenza, in una collocazione fra le più pregiate del palinsesto, in cui Rai compie un grandissimo sforzo economico e produttivo».