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L'iniziativa

Sanità, Rizzolo: "La Regione riconosca negli organici le figure formate negli Its Academy"

L'appello del presidente di Sicindustria in occasione della tre giorni promossa dalla Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita A. Volta e dall'associazione degli industriali, in corso alla Culla tecnologica di Palermo

16 Settembre 2026, 17:39

Sanità, Rizzolo: "La Regione riconosca negli organici le figure formate negli Its Academy"

“Chiediamo alla Regione siciliana di intervenire sulla normativa per consentire il riconoscimento e l’inserimento, nelle piante organiche delle ASP, delle aziende ospedaliere e delle altre strutture del Servizio sanitario regionale, delle professionalità tecniche altamente specializzate formate dagli ITS Academy”. È la proposta lanciata dal presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, durante i lavori della prima giornata di “Biomed e Biotech: competenze, formazione e innovazione”, la tre giorni promossa dalla Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita A. Volta e da Sicindustria in corso alla Culla tecnologica di Palermo. I lavori sono stati aperti dalla presidente della Fondazione ITS Academy NTV A. Volta, Maria Pia Pensabene, e hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del direttore generale dell’Asp Palermo, Alberto Firenze; del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, Antonino Giarratano; del direttore generale di Ismett, Angelo Luca e del direttore della Fondazione Rimed, Emanuele Insinna. Nel pomeriggio il confronto si è concentrerà sulla ricerca applicata negli ITS Academy, con rappresentanti di UniPa, Cnr, Iemest e Fondazione Rimed.

“Oggi – ha detto Rizzolo – l’accesso ai profili tecnici previsti è legato principalmente al possesso della laurea oppure a qualifiche tecniche tradizionali, senza una previsione adeguata per i diplomati ITS dell’Area biomedicale. È quindi necessario modificare il quadro normativo e organizzativo, individuando profili coerenti con le competenze acquisite e con i fabbisogni reali del sistema sanitario, nel rispetto delle competenze riservate all’ingegneria clinica e alle professioni sanitarie”. È proprio nel corso della prima tavola rotonda sul fabbisogno di competenze tecniche specialistiche della sanità siciliana che è emersa con particolare evidenza la carenza di queste professionalità. La crescente complessità delle tecnologie biomedicali richiede infatti competenze tecniche specifiche, capaci di affiancare il sistema sanitario nella gestione delle apparecchiature, dei processi e dell’innovazione, in raccordo con le professionalità già presenti. “La sfida nella sfida – ha aggiunto Rizzolo – è quella della formazione continua. Una volta create le condizioni per inserire queste figure, bisogna garantire che le loro competenze restino aggiornate nel tempo. Le tecnologie biomedicali cambiano rapidamente e per questo è indispensabile costruire un collegamento stabile tra Regione, aziende sanitarie, ITS Academy e imprese”.

Un’esigenza condivisa dalla presidente Maria Pia Pensabene, che ha sottolineato il ruolo degli ITS Academy nel creare un collegamento sempre più stretto tra formazione, sistema sanitario e mondo produttivo: “I nostri percorsi nascono per formare professionalità altamente specializzate, costruite insieme alle imprese e in risposta ai fabbisogni reali dei territori. Se il sistema sanitario esprime una domanda crescente di competenze tecniche legate alle tecnologie biomedicali, dobbiamo creare le condizioni perché queste competenze possano essere effettivamente utilizzate e valorizzate. Il riconoscimento dei profili è un passaggio importante, così come lo è la possibilità di mantenere aggiornate le competenze lungo tutto il percorso professionale. La sfida è fare sistema: condividere esperienze e infrastrutture, progettare insieme, favorire tirocini e placement, sostenere la ricerca applicata e accompagnare i nostri studenti verso professioni ad alto contenuto tecnologico. La nostra responsabilità è quella di creare le condizioni perché i giovani possano anche scegliere di restare o scegliere di tornare”.

La mattinata si è chiusa con la proclamazione dei diplomati dell’Avviso 2 Biomed e Biotech, momento che ha dato concretezza al percorso di formazione specialistica portato avanti dall’ITS Academy A. Volta.

Domani, 17 settembre, sarà la volta del rapporto tra formazione e mercato, con una giornata dedicata al settore Biomed e ai dispositivi medici. Tra gli appuntamenti, l’intervento del presidente di Confindustria Dispositivi Medici Fabio Faltoni, il contributo dell’AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, il confronto con le imprese del settore e la partecipazione dei presidenti dei nove ITS Academy nazionali dell’Area 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”. Nel pomeriggio è prevista la firma dell’Accordo tra Confindustria Dispositivi Medici e i nove ITS Academy nazionali dell’Area 3, seguita dal B2B tra imprese, studenti e diplomati.