Mondello
Concessione in bilico, l’Albaria si difende: «Dimostreremo che è tutto in regola»
Dopo l’avvio dell’iter per la revoca dei permessi il club nautico contesta l’esito delle misurazioni
«Prendiamo atto con rammarico dell’avvio di questo iter, che riteniamo non trovi riscontro nei fatti». Così Alessandro La Monica, presidente del club Albaria di Mondello, a cui l’assessorato regionale all’ambiente ha notificato, a seguito di un esposto anonimo ricevuto dalla Capitaneria, l’avvio del procedimento di decadenza della concessione demaniale. Poi continua: «Le nostre rilevazioni tecniche, effettuate con professionisti abilitati, non coincidono con quelle poste alla base del provvedimento. Siamo a disposizione per un confronto tecnico immediato, in contraddittorio, per chiarire ogni aspetto». La storica associazione di Mondello lavora a ritmo serrato per far valere le proprie ragioni, in vista della scadenza del termine per presentare le contro osservazioni, previsto nelle prossime 24 ore.
I vertici del club sportivo respingono ogni addebito e ribadiscono di aver sempre operato nella massima regolarità. Nel mirino dei tecnici, dopo le ispezioni effettuate tra luglio e settembre dalle forze dell’ordine, c’è un presunto sconfinamento di 51 metri quadrati (275 rilevati contro i 224 in pianta), ma la società si appresta a cercare di smontare il rilievo evidenziando come gli accertamenti siano stati condizionati da indicazioni imprecise con i varchi limitrofi. «Siamo una piccola realtà sportiva dilettantistica, con cinque partecipazioni olimpiche - prosegue La Monica - e due medaglie all’attivo. Il rispetto delle regole è parte della nostra storia e della nostra identità. Non svolgiamo attività di impresa balneare, non c’è alcun fine di lucro e, come noto, all'interno della nostra concessione la balneazione è vietata per tutti».
Per il club, i varchi sono sempre stati fruibili e in piena sicurezza. La palla passa ora alla Regione: dalle controdeduzioni dipenderà il futuro della concessione: «Confidiamo che nelle sedi competenti possa essere ristabilita la correttezza dei dati e - conclude - auspichiamo una soluzione rapida e serena, nell'interesse dello sport e della città».