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Mondello

Concessione in bilico, l’Albaria si difende: «Dimostreremo che è tutto in regola»

Dopo l’avvio dell’iter per la revoca dei permessi il club nautico contesta l’esito delle misurazioni

03 Ottobre 2026, 10:12

10:13

Concessione in bilico, l’Albaria si difende: «Dimostreremo che è tutto in regola»

«Prendiamo atto con rammarico dell’avvio di questo iter, che riteniamo non trovi riscontro nei fatti». Così Alessandro La Monica, presidente del club Albaria di Mondello, a cui l’assessorato regionale all’ambiente ha notificato, a seguito di un esposto anonimo ricevuto dalla Capitaneria, l’avvio del procedimento di decadenza della concessione demaniale. Poi continua: «Le nostre rilevazioni tecniche, effettuate con professionisti abilitati, non coincidono con quelle poste alla base del provvedimento. Siamo a disposizione per un confronto tecnico immediato, in contraddittorio, per chiarire ogni aspetto». La storica associazione di Mondello lavora a ritmo serrato per far valere le proprie ragioni, in vista della scadenza del termine per presentare le contro osservazioni, previsto nelle prossime 24 ore.

I vertici del club sportivo respingono ogni addebito e ribadiscono di aver sempre operato nella massima regolarità. Nel mirino dei tecnici, dopo le ispezioni effettuate tra luglio e settembre dalle forze dell’ordine, c’è un presunto sconfinamento di 51 metri quadrati (275 rilevati contro i 224 in pianta), ma la società si appresta a cercare di smontare il rilievo evidenziando come gli accertamenti siano stati condizionati da indicazioni imprecise con i varchi limitrofi. «Siamo una piccola realtà sportiva dilettantistica, con cinque partecipazioni olimpiche - prosegue La Monica - e due medaglie all’attivo. Il rispetto delle regole è parte della nostra storia e della nostra identità. Non svolgiamo attività di impresa balneare, non c’è alcun fine di lucro e, come noto, all'interno della nostra concessione la balneazione è vietata per tutti».

Per il club, i varchi sono sempre stati fruibili e in piena sicurezza. La palla passa ora alla Regione: dalle controdeduzioni dipenderà il futuro della concessione: «Confidiamo che nelle sedi competenti possa essere ristabilita la correttezza dei dati e - conclude - auspichiamo una soluzione rapida e serena, nell'interesse dello sport e della città».