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Eventi siciliani

Barocco&Neobarocco a Ragusa: palazzi barocchi, installazioni e architettura per la rigenerazione dei centri storici

01 Giugno 2026, 08:56

09:00

Barocco&Neobarocco a Ragusa: palazzi barocchi, installazioni e architettura per la rigenerazione dei centri storici

Si svolgerà dal 4 al 7 giugno la VI edizione del Festival Barocco&Neobarocco a Ragusa. Anche per questa edizione, alcuni tra i più bei palazzi barocchi di Ibla, Patrimonio dell’Umanità, come Palazzo della Cancelleria, Cosentini, La Rocca e l’ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri, saranno oggetto di allestimenti ad hoc di grande impatto scenografico, con mostre nei palazzi visitabili fino al 28 giugno e installazioni all’aperto fino ad Ottobre.

La direzione artistica è di Roberto Semprini, Gaetano Manganello è il responsabile della sezione architettura con il supporto della Fondazione Arch coordinati dalla presidente Cristiana Cannistra. Il Festival è promosso dal Comune di Ragusa e dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, e si avvale del prezioso supporto di sponsor privati coordinati dall'imprenditore Gianni Leggio che attraverso Barocco&Neobarocco ha inteso, sin dalla prima edizione, creare le basi per un ponte culturale tra le eccellenze della terra del barocco siciliano all'interno e una sperimentazione che coinvolge intellettuali, artisti, architetti, designer e stilisti di fama nazionale e internazionale.

"Per ogni edizione scelgo quegli autori che hanno il coraggio di sperimentare e saper leggere nel dna del Barocco, le cui parole chiave sono il contrasto, la sperimentazione, l’iperdecorativismo, l'eccellenza, il lusso, la sorpresa, l'erotismo, la teatralità. Ciliegina sulla torta quest’anno la presenza dell’artista e direttore creativo Antonio Marras", dichiara Semprini. "Saranno inoltre esposti i progetti degli studenti del Corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera, mentre gli studenti del Corso di Comunicazione del Progetto della IULM di Milano si occuperanno della comunicazione. Continua quel rapporto felice a livello creativo fra Milano e Ragusa", conclude Semprini.

Per quanto riguarda il settore Architettura, sottotitolo di questa edizione è “Il tempo dei materiali nelle Architetture dei Centri Storici”. Saranno due le installazioni: una davanti San Vincenzo Ferreri, in piazza Gian Battista Hodierna, e una all’interno dell'auditorium. "Interpreteranno il tema di quest’anno per sensibilizzare le persone sull’importanza del progetto di Architettura nei centri storici, rendendo omaggio nel contempo agli artefici dell’Architettura barocca post terremoto del 1693", dichiara Manganello. La Mostra: "La materia ritrovata", organizzata dalla Fondazione Arch è incentrata sul ruolo dell’architettura e dell’urbanistica nella rigenerazione dei centri storici. "La presenza della Fondazione si inserisce pienamente nello spirito della manifestazione: creare connessioni tra arti, professioni e comunità, facendo di Ragusa non soltanto un luogo espositivo, ma un centro attivo di scambio culturale e riflessione sul presente", spiega la presidente Cannistrà. "In un momento storico in cui i centri storici sono chiamati a ridefinire il proprio ruolo sociale e identitario, Barocco&Neobarocco propone una visione in cui cultura, progettazione e territorio diventano strumenti concreti di rigenerazione", conclude.