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Spettro esclusione per Trapani dopo la rinuncia alla trasferta di Bologna

Shark in bilico: partita cancellata con 20-0 a tavolino e rischio esclusione dopo penalità, multe e defezioni che hanno decimato la squadra

Fabio Russello

03 Gennaio 2026, 20:27

Spettro esclusione per Trapani dopo la rinuncia alla trasferta di Bologna

Domani sera, sul parquet della Fiera di Bologna dove era in calendario la sfida tra la Virtus padrona di casa e la Trapani Shark, non vorrà alcun pallone. L'incontro non si disputerà e per i siciliani si fa sempre più concreto lo spettro dell'addio a un campionato che li aveva visti brillare per qualità di gioco, prima di precipitare tra penalizzazioni, multe da 50.000 euro e inibizioni ai vertici societari. La rinuncia in Emilia vale per la Virtus un 20-0 a tavolino. Se dovesse arrivare una seconda assenza in una gara ufficiale, per Trapani scatterebbe il “cartellino rosso” con l'esclusione dal torneo: resterebbero così 15 società e un campionato inevitabilmente monco. «Preso atto del comunicato del Settore Agonistico FIP in data odierna, con cui si comunica che “la gara numero 105 Olidata Bologna–Trapani Shark del 4 gennaio 2026 non avrà luogo” – scrive la Lega Basket di Serie A sul suo sito – segue una nuova programmazione televisiva valevole per la quattordicesima giornata: in diretta nazionale andrà Banco di Sardegna Sassari–Germani Brescia, prevista alle ore 16.

La situazione è l'epilogo di giornate convulse, tra carte bollate e ricorsi incrociati fra Federazione, Lega e il club trapanese. La squadra aveva iniziato la stagione con quattro punti di penalizzazione per irregolarità nei versamenti della scorsa annata, cui a fine novembre se n'era aggiunto un quinto per un mancato pagamento. Nel frattempo sono arrivati gli addii del coach Jasmin Repesa, del capitano Amar Alibegovic e degli statunitensi Timothy Allen e, proprio ieri, Jordan Ford. Con un organico ridotto all'osso, il club è stato sanzionato con 50.000 euro per ciascuna delle tre gare disputate con meno di 12 tesserati e per la violazione del vincolo “6+6”, che impone l'utilizzo di almeno sei italiani e sei stranieri.

Il 30 dicembre il Tribunale della FIP ha inflitto al presidente Valerio Antonini una inibizione di due anni e alla società una nuova penalizzazione di tre punti: il passivo in classifica è così salito a otto, sommando ai tre gli altri cinque già maturati. Costretta a scendere in campo senza allenatore e con l'italoamericano John Petrucelli nel ruolo di giocatore-allenatore, Trapani aveva chiesto il rinvio della gara per carenza di effettivi. Diniego arrivato dagli organi competenti, è emersa la volontà di non partire per Bologna. Oggi la certificazione dell'annullamento dell'impegno. E un'uscita di scena che appare sempre più imminente.