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serie A

Krstovic illude l'Atalanta, Durosinmi regala il pari al Pisa

Il match dell'Arena Garibaldi si infiamma nel finale: Gilardino si salva grazie all'acquisto dell'ultima ora

Fabio Russello

16 Gennaio 2026, 22:52

Krstovic illude l'Atalanta, Durosinmi regala il pari al Pisa

All’Arena Garibaldi finisce 1-1 lo scontro fra le due “nerazzurre”, Pisa e Atalanta, anticipo della ventunesima giornata di Serie A.

Partita intensa e piacevole, sbloccata soltanto nel finale dalle firme di Krstovic e del nuovo arrivato Durosinmi. Un punto che avvicina la Dea alla zona Europa, mentre i toscani interrompono il digiuno casalingo di reti e agganciano la Fiorentina a quota 14.

Due novità per Gilardino rispetto all’undici di Udine: Touré dal primo minuto al posto di Leris e Coppola in difesa per lo squalificato Caracciolo.

Ampio turnover invece per Palladino, con la testa anche all’impegno di Champions contro l’Atletico Bilbao: sulla trequarti spazio a De Ketelaere e Zalewski, con Scamacca punta. In panchina Krstovic e il neoacquisto Raspadori.

Avvio intraprendente del Pisa, che sfiora il vantaggio su piazzato di Angori: sul colpo di testa di Canestrelli salva Ahanor. La reazione bergamasca nasce da un guizzo di De Ketelaere; Scuffet si supera respingendo di piede il tentativo di Scalvini servito dal belga. Poco dopo Zalewski si libera nello stretto ma calcia a lato.

L’Atalanta cresce e i padroni di casa abbassano il baricentro. Gilardino attinge alla panchina e inserisce Piccinini, Leris e l’attaccante nigeriano Durosinmi, appena prelevato dal Viktoria Plzen. La scossa è immediata: i toscani ritrovano energia e costringono Carnesecchi al grande intervento su Piccinini.

Dalla parte opposta, però, l’ingresso di Krstovic risulta decisivo: bastano 13 minuti al montenegrino per trovare lo 0-1 in mischia, terzo gol consecutivo nelle ultime tre gare.

Il Pisa non ci sta e pareggia subito: Leris pennella dalla destra, Durosinmi svetta e incorna alle spalle di Carnesecchi, che questa volta non può nulla.

Nel finale i toscani ci credono ancora, esordisce anche il difensore Bozhinov e c’è tempo per un ultimo forcing, ma il risultato non cambia.