Formula Uno
Leclerc è il re d'Inghilterra: la Ferrari trionfa a Silverstone e la safety car nega la doppietta rossa
Il pilota monegasco vince il Gp di Gran Bretagna, Hamilton penalizzato e finisce terzo
Nel momento più critico di una stagione complessa, Charles Leclerc e la Ferrari tornano a esultare sul gradino più alto del podio.
In un Gran Premio di Gran Bretagna folle ed emozionante, il monegasco ha centrato una vittoria “dolcissima”, ribaltando i pronostici su un tracciato dove a Maranello si temeva di soffrire per un evidente gap di potenza.
La corsa si è infiammata già allo spegnimento dei semafori: Leclerc ha strappato la leadership al poleman Kimi Antonelli.
Il diciannovenne italiano della Mercedes, reduce da un weekend fin lì perfetto tra qualifiche e Sprint Race, sembrava destinato a riprendersi la vetta.
Poi, al 41° giro, il colpo di scena via radio: “Ho qualcosa di rotto nella macchina”. Un guasto alla sospensione o al cerchio anteriore sinistro ha costretto Kimi a rientrare ai box, rendendo la monoposto inguidabile e facendolo precipitare in 16ª posizione, appesantita anche da una penalità di cinque secondi per “track limits”.
Con il leader del Mondiale fuori dalla lotta per il successo, il finale ha regalato ulteriori scossoni. Al 48° dei 52 giri, Max Verstappen è finito nella ghiaia mentre occupava la terza piazza, provocando l’ingresso della Safety Car.
Nel valzer dei pit stop conclusivi, Leclerc ha mantenuto il comando, mentre Lewis Hamilton – già gravato da una sanzione di cinque secondi per essersi mosso anticipatamente al via – ha ceduto la seconda posizione alla Mercedes di George Russell.
Il britannico della Ferrari ha così chiuso terzo, ma il risultato resta sub iudice per un’investigazione relativa a una possibile infrazione sotto bandiere gialle.
Mentre in casa Mercedes si fanno i conti con i problemi di affidabilità, c’è comunque spazio per sorridere grazie ai 18 punti recuperati da Russell su Antonelli, che resta leader con 25 lunghezze di margine.
A Maranello, invece, la vittoria interrompe il digiuno che durava dal successo di Hamilton a Barcellona lo scorso 14 giugno.
“La stagione è ancor molto lunga, ma la voglia di fare bene e di continuare a lottare è tantissima”, ha dichiarato un raggiante Leclerc a fine gara.
Ai piedi del podio Lando Norris salva il bilancio McLaren con il quarto posto, in una domenica segnata dall’incidente al via che ha compromesso la corsa del compagno Oscar Piastri, undicesimo.
Ottima prova di Isack Hadjar, quinto, davanti alle due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad.
Tornano a punti l’Audi con Gabriel Bortoleto (ottavo) e l’Alpine, a segno con Franco Colapinto e Pierre Gasly, rispettivamente nono e decimo.
Prossimo appuntamento tra due settimane a Spa, dove si ridisegneranno ancora gli equilibri del Mondiale.