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Atletica: agli Europei ancora grande Italia, Diaz strepitoso nel triplo, oro col nuovo record italiano (18,15) e l'Italia comanda il medagliere
L'azzurro ha sfiorato il record del mondo nella gara che ha visto chiudere Andrea Della Valle con il bronzo al collo. Domani giornata finale e dopo le sette medaglie di oggi la possibilità di chiudere in vetta la medagliere con Iapichino, i due Zoghlami e Tuccitto e le due4x400
Una sesta giornata di gare strepitosa per l’atletica azzurra agli Europei di atletica di Birmingham, cominciata al mattino con i cinque podi nella marcia e continuata stasera con altre medaglie che permettono all’Italia rimanere in vetta al medagliere grazie anche alle belle imprese del venerdì con la doppietta d’oro di Nadia Battocletti (dopo i 5000 ha vinto anche i 10.000) e il ritorno sul trono d’Europa dell’alto di Gimbo Tamberi e continuata stasera con il campione iridato Andy Diaz che ha sfiorato il record del mondo (18,29 del britannico Edwards) e con uno strepitoso 18,15 ha vinto l’oro, l'ottavo dell'Talia, nella finale del triplo.

Gimbo Tamberi

Andy Diaz grande, grandissimo, d'oro nel triplo (Foto Grana/Fidal)

Andrea Della Valle (Foto Grana/Fidal)
Una festa nella pedana del triplo completata dal bronzo di un ritrovato Andrea Della Valle atterrato a 17,37. Andy Diaz ha preceduto un grande campione il portoghese Pedro Pichardo (17,76) e con 18,15 è il secondo all time al mondo dopo Edwards.
Sui 10.000 svanisce nel finale il sogno medaglia per Yeman Crippa quarto in 28'08"56 nella gara vinta a sorpresa dallo svedese Andreas Almgren col nuovo record dei campionati: 27'23"44. E niente podio anche nei 1500 con Pietro Arese solo 11° in 3'38"20 nella gara vinta con un gran finale dall'olandese Stefan Nillsen in 3'35"70.
STAFFETTE 4x100 AMARE.
Niente podio con le due staffette 4x100 capaci nonostante i tanti problemi di conquistare la finale. Il quartetto maschile al mattino con Marek, Longobardi, Patta e Ceccarelli aveva vinto la batteria con il secondo miglior tempo in 38"29 e stasera in finale con Desalu al posto di Longobardi ha chiuso al 5° posto ma poi è stata squalificata con Ceccarelli che nei metri finali si è fatto male e ha fatto cadere il testimone. Quarto posto per la 4x100 donne con la Dosso in prima al posto della Pagliarini, Hooper, Kaddari e Pavese in 43"21 dopo che al mattino aveva ottenuto il secondo crono di sempre in Italia con 42"22.
MARCIA TRIONFALE.
E stamattina era arrivato lo straordinario bottino della la marcia azzurra con due ori, due argenti e 1 bronzo, cinque medaglie in poco meno di due ore. L’Italia vince nelle due gare di maratona: tra gli uomini esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 e al femminile la 21enne Sofia Fiorini domina con il record mondiale di 3h15’11” sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità.

La toscana Sofia Fiorini oro nella maratona di marcia e record del mondo
È un successo storico per Stano: dopo l’oro olimpico della 20 km a Tokyo nel 2021 e l’oro mondiale della 35 km a Eugene nel 2022 diventa il terzo azzurro di sempre a completare il tris di titoli già riuscito ad Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nell’alto.
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Massimo Stano (foto Grana/FIDAL)
Nella mezza maratona Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23’36” e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23’49” alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale (1h23’23”). Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro e prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi.

Andrea Cosi e Francesco Fortunato
Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai (1h31’04”), migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 km; la veronese, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska (1h31’07”) e oro alla spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez con il record del mondo (1h30’06”). Al 5° posto sui 20 km di Tokyo 2021 Antonella Palmisano.
DOMANI ULTIMA GIORNATA: CACCIA ALLE MEDAGLIE.
E domani il medagliere azzurro è destinato a crescere con attesa per la finale del lungo femminile con Larissa Iapichino che oggi con un solo salto si è qualificata con la terza misura, un 6,94 ventoso (+2.2) che segue il 7,10 (+3.3) della tedesca Malaika Mihambo e il 7,00 regolare della portoghese Agate de Sousa (+1.7) ma ricordiamo che quest’anno l’azzurra ha battuto il record di mamma Fiona May atterrando a 7,12.

Larissa Iapichino (FotoGrana/Fidal)
In finale sui 1500 anche Ludovica Cavalli dopo il 4’10”32; nell’eptathlon Sveva Gerevini riparte dall’11° posto in classifica con 5423 in corsa per migliorare il suo record italiano; sui 3000 siepi tre azzurri con Bouih e i due fratelli tunisini ma siciliani di adozione Ala e Osama Zoghlami che fanno sognare la Sicilia che sarà rappresentata nella gara di maratona dalla solarinese Alessia Tuccitto che quest'anno ha vinto ilo secondo tricolore in carriera sui 42,195 km. E spazio alle staffette del “mago” Filippo Di Mulo per migliorare con la 4x100m, la 4x400 donne con la nissena Alice e la 4x400 maschile con il formidabile marocchino di Avola Mohamed Soudassi al record italiano in semifinale con Scotti, Sito e Benati al record italiano e migliore prestazione europea: 2’58”10.

La 4x400 uomini record: Benati, Soudassi, Scotti, Sito (Foto Grana/Fidal)
Tra i big attesa per lo svedese Armand Duplantis, primatista del mondo nel salto con l’asta con 6,31 pronto a stupire ancora, mentre stasera l'ucraina Yaroslava Mahuchikh ha vinto l'alto con la misura di 1,97 fallendo i 2,01.
MEDAGLIERE: ITALIA LEADER CON 17 PODI
L'Italia al comando del medagliere con 17 podi (8 ori, 4 argenti e 5 bronzi) davanti alla Gran Bretagna con 12 (6-5-1) e alla Germania 15 (4-7-4).
Ori (8): Nadia Battocletti (5000 e 10000), Gimbo Tamberi (alto), Dariya Derkach (triplo); Massimo Stano (maratona marcia); Silvia Fiorini (maratona marcia); Leo Fabbri (peso); Andy Diaz (triplo).
Andy Diaz in azione nel triplo

Nadia Battocletti doppio oro: 5000 e 10000
Argento (4): Sara Fantini (martello); Zane Wier (peso); Francesco Fortunato (mezza maratona marcia); Alexandrina Mihai (mezza maratona marcia).
Bronzo (5): Micol Majori (5000); Andrea Cosi (mezza maratona marcia); Fausto Desalu (200); Matteo Sioli (alto); Andrea Della Valle (triplo).
ROMA 2024 NEL MIRINO. Nel mirino il bottino record degli Europei di Roma 2024: 24 podi (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi).
Oro (11): Marcell Jacobs (100); Lorenzo Simonelli (110 ostacoli); Gianmarco Tamberi (alto); Leonardo Fabbri (peso); Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu (4x100, in batteria anche Roberto Rigali e Lorenzo Simonelli); Yeman Crippa (mezza maratona); Yeman Crippa, Pietro Riva, Pasquale Selvarolo, Eyob Faniel, Yohanes Chiappinelli, Daniele Meucci (squadra mezza maratona); Nadia Battocletti (5000); Nadia Battocletti (10.000); Sara Fantini (martello); Antonella Palmisano (20 km marcia).