la storia
Paura per Caterina Balivo a Buenos Aires: “Svenuta al gate, poi la flebo e il sorriso”
La conduttrice di Rai1 ha accusato un malore in aeroporto durante il rientro dalle vacanze di Capodanno in Argentina. Il racconto del marito, l’assistenza ricevuta, il rientro alla normalità
Una barella parcheggiata accanto a un gate, le luci al neon della sala imbarchi e una mano che fa il segno della vittoria. L’immagine, scattata nell’aeroporto di Buenos Aires e condivisa su Instagram da Guido Maria Brera, racconta meglio di qualsiasi didascalia lo spavento — e il lieto fine — del rientro di Caterina Balivo dall’Argentina. La conduttrice di Rai1 è svenuta in aeroporto, ha ricevuto cure immediate, è passata per l’ospedale “per sicurezza” e ora sta bene. A ricostruire la sequenza è lo stesso Brera, che con toni leggeri e riconoscenti ha voluto sottolineare l’efficienza dei soccorsi. Una storia minima, sì, ma utile: perché mostra come funziona la catena dell’assistenza sanitaria in scalo e ricorda quanto sia facile — specie in viaggio, tra fusi orari e virus di stagione — finire a corto di energie.
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Cosa sappiamo: i fatti confermati
L’episodio è avvenuto durante il rientro dalle vacanze di Capodanno in Argentina. La data in cui la notizia è stata resa pubblica è il 10 gennaio 2026. Diverse testate italiane hanno ripreso il racconto social del marito. Secondo quanto riportato, Balivo si è sentita male “al gate” dell’aeroporto di Buenos Aires ed è svenuta. È stata assistita dal personale sanitario dello scalo, poi portata in infermeria e quindi in ospedale per gli accertamenti del caso. Dopo alcune ore, le sue condizioni sono risultate rassicuranti.
Il post di Guido Maria Brera descrive una catena di interventi molto rapida: la compagnia Aerolineas Argentinas avrebbe inviato un delegato per “riproteggerli” sul volo successivo; medici e paramedici hanno effettuato controlli di glicemia e somministrato una flebo di sali, mantenendo — parole sue — “calma e sorrisi”. Brera chiude con una battuta: “Cate ha solo avuto un corpo a corpo con l’influenza e alla fine ha stravinto”.
Il racconto in prima persona (per interposta persona)
Nel suo messaggio, Brera scrive quasi una cartolina al rientro: “In Argentina funziona tutto alla grande. I taxi… puntuali, gli autobus… in orario, Aerolineas Argentinas che quando svieni al gate manda un delegato e ti riprotegge sui voli successivi”. Poi il focus sulla sanità: medici e paramedici che “ti fanno flebo di sali, ti controllano la glicemia, ti confortano con calma e sorrisi”. Il testo — riportato dalle principali testate — include anche un inciso sul clima politico locale (“tutti che votano Milei”, in tono ironico), dettaglio che ha fatto discutere la community ma che resta marginale rispetto al punto centrale: l’efficienza della presa in carico e il lieto fine.
Il ritorno in TV e la “normalità” ritrovata
Dopo lo spavento, Caterina Balivo è tornata alla conduzione di La Volta Buona nella fascia 14:05–16:00 su Rai1, come da schema della stagione in corso. Nel suo salotto, l’8 gennaio 2026 ha ricordato il passaggio in ospedale a Buenos Aires e ha scherzato sull’“internazionalità” del virus intestinale, chiudendo di fatto il caso e rassicurando il pubblico. Le comunicazioni ufficiali della Rai e le schede del programma confermano la regolarità della messa in onda e il ruolo della conduttrice nel daytime dell’ammiraglia.