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L'intervento

La "notte brava" di due giovani di Floridia nel Catanese finisce con l'intervento dei carabinieri

Avevano preso di mira i distributori di benzina di Gravina: identificati con le telecamere di sorveglianza

Redazione Catania

04 Gennaio 2026, 09:16

Due giovani di 25 e 28 anni, entrambi di Floridia (Siracusa), sono stati denunciati dai carabinieri della Stazione di Gravina di Catania perché ritenuti responsabili di furto aggravato e ricettazione.

L’indagine è scaturita dalle denunce presentate da due esercenti: il gestore di un impianto di distribuzione carburanti in via Etnea e il titolare del bar annesso alla medesima area di servizio.

Nella stessa notte, il primo aveva subito la sottrazione del denaro custodito nell’accettatore di banconote di una pompa di rifornimento, mentre al secondo era stato portato via il cassetto del registratore di cassa.

L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha documentato l’arrivo, intorno alla mezzanotte, di due individui a bordo di una Fiat Panda, risultata poi rubata a Floridia lo scorso settembre a una 65enne del posto.

Dopo un sopralluogo nell’area di loro “interesse”, i malviventi avrebbero forzato una finestra del bar: nonostante l’attivazione dell’allarme, uno è rimasto all’esterno a fare da “palo”, mentre l’altro è entrato e ha asportato il cassetto con l’incasso, pari a circa 400 euro.

Allontanatisi subito, i due sarebbero tornati dopo circa mezz’ora per “arrotondare” il bottino, tentando di sradicare il dispositivo accettatore di banconote di una colonnina di erogazione, utilizzando la Panda come un ariete. L’operazione non è riuscita poiché l’apparecchiatura era solidamente ancorata al suolo, costringendoli alla fuga.

La nitidezza dei filmati ha fornito elementi decisivi per l’identificazione dei sospettati, già noti alle forze dell’ordine per precedenti, in particolare contro il patrimonio. Ulteriore riscontro è arrivato dal loro successivo arresto, nel Catanese, in flagranza di furto; l’acquisizione della documentazione presso il carcere etneo di Piazza Lanza ha consolidato l’attribuzione dei fatti contestati.